La legge 4/1/1968, n. 15, relativa alle norme sulla documentazione amministrativa, ha introdotto la possibilità di avvalersi di dichiarazioni sostitutive. Il D.P.R. 20/10/1998 n. 403, in attuazione degli artt. 1, 2 e 3 della legge "Bassanini", che raccoglie e riordina le norme in materia di semplificazione amministrativa, ed infine il recente DPR 8/12/2000 n. 445 (Testo Unico in materia di documentazione amministrativa), hanno ridefinito ed esteso il campo di applicabilità delle dichiarazioni sostitutive di certificati.
In base a tali provvedimenti, il cittadino può avvalersi di apposite dichiarazioni sostitutive nei rapporti con la Pubblica Amministrazione e con i concessionari e i gestori di pubblici servizi. Le dichiarazioni sostitutive possono essere presentate anche a soggetti privati che vi consentano (es. banche, assicurazioni), i quali pertanto hanno la facoltà, non l'obbligo, di accettarle.

 

 

 Che cosa è l'autocertificazione?
 Quali sono le dichiarazioni che sostituiscono le certificazioni?
 Quale è la validità delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni  
 e di atti notori?
 Quali sono i casi in cui è prevista solo l'autocertificazione?
 Come si può fare l'autocertificazione?
 Come si presenta una copia autentica di un documento?
 Dove reperire i moduli per l'autocertificazione?
 Quando l'autocertificazione non è ammessa?
 Quali sono i casi in cui le amministrazioni non devono più chiedere
 i certificati ai cittadini?
 Quando l'amministrazione può acquisire d'ufficio i documenti?
 Che succede per coloro che non sanno o non possono firmare
 una dichiarazione?
 Le modalità previste d’autocertificazione si applicano anche ai   
 cittadini stranieri?
 Quali sono le sanzioni per i cittadini?
 Quali sono le iniziative per la corretta applicazione delle norme in
 materia di autocertificazione?
 Quali sono le sanzioni previste per gli impiegati che non
 accettano l'autocertificazione?
 Quali sono i principali riferimenti normativi?
 Quali sono le disposizioni normative abrogate?